Ingredienti:
- 500g di farina 00
- 150ml di latte tiepido
- 10g di lievito di birra fresco o 4g di lievito di birra secco
- 80g di zucchero semolato
- 80g di burro non salato, ammorbidito
- 2 uova grandi
- 1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale
- Scorza di 1 limone
- 200g di cioccolato fondente di alta qualità, tritato finemente
- 50g di burro non salato
- 2 cucchiai di latte
- 1 uovo sbattuto
- Zucchero di canna per guarnire (opzionale)
Istruzioni:
- Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Lasciar riposare per 10 minuti finché non si forma una schiuma.
- Nella ciotola della planetaria (o a mano), unire farina, zucchero, sale e vanillina. Aggiungere il lievito attivato, le uova e la scorza di limone. Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere il burro ammorbidito a pezzetti e continuare ad impastare fino a quando l'impasto non sarà liscio, elastico e si staccherà dalle pareti della ciotola.
- Formare una palla con l'impasto, metterla in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola trasparente e far lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora e 30 minuti, o finché non raddoppia di volume.
- Sciogliere il cioccolato con il burro e il latte a bagnomaria o nel microonde, mescolando fino ad ottenere una crema liscia. Lasciar intiepidire.
- Dividere l'impasto lievitato in 8 porzioni uguali. Stendere ogni porzione in un rettangolo. Spalmare il ripieno di cioccolato su ogni rettangolo, lasciando liberi i bordi. Arrotolare i rettangoli su se stessi.
- Tagliare ogni rotolo per il lungo, lasciando un’estremità intatta. Intrecciare le due parti, formando una treccia. Sigillare bene le estremità.
- Disporre le trecce su una teglia rivestita di carta da forno, coprire con un panno e far lievitare per altri 30 minuti.
- Spennellare le trecce con l'uovo sbattuto e cospargere con zucchero di canna (se si desidera). Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti, o finché non saranno dorate.
- Lasciar raffreddare le trecce su una griglia prima di gustarle.