Ingredienti:
- 2 filetti di salmone fresco da 200g l'uno (con pelle)
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 0.5 cucchiaini di sale marino in fiocchi
- 0.25 cucchiaini di pepe nero macinato al momento
- 10g di burro chiarificato
- 1 spicchio d'aglio in camicia
- 1 rametto di timo fresco
- 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata
Istruzioni:
- Estrai i filetti di salmone dal frigorifero circa 15 minuti prima della cottura per stabilizzare la temperatura interna.
- Tampona ripetutamente la pelle del pesce con carta assorbente finché non risulta completamente asciutta. Questo passaggio è fondamentale per la reazione di Maillard.
- Salatura preventiva. Distribuisci il sale sulla pelle 5 minuti prima di cuocere. Vedrai piccole gocce d'acqua emergere; asciugale di nuovo.
- Scalda una padella a fondo spesso su fuoco medio-alto con l'olio extravergine d'oliva fino a quando non inizia a tremolare.
- Adagiare il filetto. Posiziona il salmone con la pelle verso il basso, premendo leggermente con la spatola per 10 secondi. Nota: Questo evita che il pesce si curvi per lo shock termico.
- Cottura statica. Cuoci per circa 5-6 minuti senza muoverlo finché il colore chiaro non sale a metà del filetto.
- Aggiungi il burro chiarificato, l'aglio schiacciato e il timo negli ultimi 2 minuti di cottura sul lato della pelle.
- Girare con cura. Gira il pesce sul lato della carne e cuoci per soli 1-2 minuti. La carne deve appena scottarsi.
- Nappare (Basting). Inclina la padella e usa un cucchiaio per versare il grasso aromatico sopra la pelle croccante.
- Controllare la temperatura. Raggiungi i 52-55°C al cuore per un risultato ottimale.
- Riposo strategico. Trasferisci su un piatto caldo e attendi 3 minuti prima di servire con la scorza di limone.